Blog da Monte Bianco

28/06/2011 21:34
Giorgia

 

È NECESSARIO CANTARE IN INGLESE PER VENDERE IN ITALIA?

Oggi, spinto dalla richiesta di alcuni alunni che nei giorni scorsi mi hanno chiesto indicazioni precise su quali fossero i nomi dei cantanti più seguiti dai giovani italiani, ho fatto una rapida ricerca su internet, dalla quale ho ricavato un dato non molto incoraggiante per la salute della nostra lingua. In questo esatto momento, nella classifica dei dieci brani musicali più ascoltati in Italia, ci sono solo tre canzoni interpretate in italiano, contro sei in inglese e una in spagnolo. Se allarghiamo la nostra indagine ai primi venti posti di tale graduatoria, la media rimane immutata, sei canzoni in italiano, tredici in inglese e una in spagnolo. Questi dati sicuramente non rappresentano una novità e indicano una caratteristica ormai consolidata nei gusti musicali dei nostri connazionali. Il fatto che si tratti ormai di un dato abituale non mi consola, anzi, mi spinge a ragionare sui perché di un fenomeno di siffatte dimensioni. Alcuni rilevano che, in realtà, il peso della musica straniera non sarebbe così forte, poiché coloro che comprano CD sono in prevalenza giovani, mentre le persone più mature, che ascoltano musica saltuariamente e non seguono le ultime mode, preferiscono canzoni di tipo più tradizionale nella propria lingua. Secondo me quest'obiezione è valida soltanto parzialmente, visto che i dati attuali non sono molto diversi da quelli di dieci o venti anni fa e, pertanto, non si può parlare di una tendenza peculiare della sola generazione attuale. Altri osservano che il motivo principale del successo della musica internazionale è la tendenza ad una progressiva uniformazione dei gusti tra i giovani dei vari paesi. Anche quest'affermazione contiene una parte di verità, ma non soddisfa completamente, perché in molti altri paesi si produce e si vende tantissima musica che segue le mode più recenti, pur essendo interpretata nelle lingue nazionali. La questione fondamentale, a mio avviso, è un'altra e può essere riassunta nella seguente domanda: l'italiano, con la sua dolce musicalità, può conciliarsi con i ritmi e i toni di certi brani contemporanei? Al riguardo ci sono vari pareri, ma penso che i tentativi che si sono fatti di produrre musica piacevole anche per i giovani e cantata in italiano, dimostrino ampiamente la praticabilità di tale via. Quel che manca, a volte, è il coraggio da parte delle case discografiche di investire nei talenti italiani e, da parte di questi ultimi, la passione per la propria lingua. Vi propongo, qui sotto, uno dei pochi pezzi italiani dell'attuale classifica dei più venduti. Ritengo che la qualità del lavoro di Giorgia, attesti in maniera inconfutabile che ancor'oggi vale la pena di cantare in italiano.

Prof. Ilario Giannelli

 


Comentários:

21/08/2011 13:35
Questo è vero, ma...
Por Phelipe Guilherme Santana Maciel

La lingua inglese è universale, è naturale che sia in tutti i paesi. Tuttavia, ci sono artisti che cantano in italiano, come Josh Groban, e questo per esempio, è americano.
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